Apparecchi acustici: a chi spettano le agevolazioni economiche e come è possibile ottenerle

maggio 16, 2018
impianti acustici

Nel momento in cui viene diagnosticata la presenza di un difetto uditivo tale da richiedere una correzione mirata, molto spesso la persona si pone delle preoccupazioni di natura economica.

Per le fasce di popolazione meno abbienti, infatti, dover acquistare degli apparecchi acustici può essere problematico, a tal riguardo è utile sottolineare che diverse categorie di persone possono usufruire di speciali incentivi fiscali e di agevolazioni di altro tipo.

Scopriamo subito, dunque, quali sono gli accorgimenti burocratici da rispettare per poter usufruire di tali sussidi, chiedendoci anzitutto chi sono le categorie che possono usufruirne.

Nel caso in cui venga diagnosticato un importante deficit uditivo tale da rendere necessario, appunto, l’impiego di un apparecchio acustico, le categorie che possono usufruire delle agevolazioni sono le seguenti:

– Minori, in tutti casi, ovvero a prescindere dalla gravità dell’ipoacusia che viene loro diagnosticata;

– Pazienti ricoverati presso strutture sanitarie accreditate, dunque non sono ospedali, ma anche cliniche private riconosciute;

– Invalidi cui è stata accertata una riduzione di 1/3 della loro capacità lavorativa, a prescindere dal livello di ipoacusia da cui sono interessati;

– Invalidi con un’ipoacusia certificata di almeno 65 dB per quel che riguarda l’orecchio migliore la cui invalidità complessiva raggiunga almeno 1/3 della capacità lavorativa;

– Invalidi civili per ipoacusia o invalidi di guerra;

– Invalidi del lavoro. In questo caso la fornitura dell’apparecchio acustico e la relativa spesa è da considerarsi interamente a carico dell’INAIL.

Se si rientra in una delle categorie indicate è necessario anzitutto ottenere un certificato di invalidità, dopodiché si può richiedere al medico di base della ASL un’impegnativa per visita specialistica ORL che includa la prescrizione dell’apparecchio acustico, appunto, e l’esame audiometrico.

Tramite l’impegnativa il cittadino ha la possibilità di prenotare una visita specialistica presso un qualsiasi centro sovvenzionato dallo Stato, visita in cui verrà eseguito un test audiometrico.

A seguito della visita viene rilasciato il documento necessario per l’ottenimento dell’apparecchio acustico.

L’audioprotesista dovrà dunque fornire un preventivo dettagliato sulla base delle caratteristiche del apparecchio acustico di cui il paziente ha bisogno, e prima del suo acquisto è indispensabile richiedere l’autorizzazione formale da parte della ASL laddove ci si voglia assicurare il rimborso, parziale o totale che sia.

Dopo la realizzazione della protesi ad opera di un centro convenzionato è fondamentale procedere al collaudo, una sorta di garanzia per il paziente tramite la quale ha modo di richiedere delle modifiche sul proprio apparecchio laddove fossero necessarie.

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