Come scegliere un apparecchio acustico

febbraio 1, 2019
apparecchio acustico

L’importanza di un buon udito

Tra i disturbi più invalidanti ma al contempo più sottovalutati vi sono sicuramente le disfunzioni uditive. Sebbene per la maggior parte dei casi affliggano le persone di una certa età, non meno frequenti sono i casi di giovani con gravi difetto dell’udito.
Purtroppo la carenza di cultura in questo campo porta a sottovalutarne la gravità sia a livello sociale che lavorativo. Ancora oggi non sentirci bene è da molti considerata come una vergogna, ma può lasciare strascichi fisici e morali molto importanti e di difficile rimedio.
La riduzione della capacità uditiva può avere diverse cause che vanno dal naturale decadimento dell’efficenza dell’apparato uditivo, all’eccessiva esposizione a fonti di rumore senza le dovute protezioni. Ma non trascurate, escluse alcune malattie che colpiscono questo apparato o che seppur interessando principalmente altre parti del corpo, se non ben curate, possono lasciare seri danni anche al nostro udito.
Quindi per poter risolvere il problema di udito bisogna compiere due passi fondamentali. Il primo è prendere consapevolezza che si ha un problema e che se non si interviene per tempo questo può portare delle conseguenze a volte irreparabili. Il secondo è che non bisogna avere vergogna della propria situazione e quindi rivolgersi subito a uno specialista che possa indirizzare verso la soluzione migliore. Questa può essere rappresentata da una cura o dall’utilizzo di un apparato acustico o da entrambi.

I dottori dell’udito

Le figure alle quali rivolgersi sono tre:
l’otorinolaringoiatra che è un dottore specializzato nelle malattie di orecchio, gola e naso e che può effettuare diagnosi, prescrivere medicine e compiere interventi chirurgici. Opera spesso in ospedale o in strutture private.
Vi è poi lo specialista in apparecchi acustici che è sempre un medico ma è specializzato nel consigliare e individuare l’apparecchio acustico più adatto alle esigenze del suo paziente potendo svolgere i test necessari.
Infine abbiamo l’audiologo o audioprotesista che è un laureato in audiologia e presta la sua assistenza a chi utilizza un apparecchio per la correzione dell’udito. Svolge la sua professione sia negli ospedali che nei centri per l’udito o presso i rivenditori di apparecchi acustici.

 

Come scegliere un apparecchio acustico: gli stili di vita

Individuato il medico a cui rivolgersi e stabilito il tipo di difetto, se per risolverlo bisogna affidarsi a un apparato acustico si deve cercare di individuare la tipologia migliore.
Il mercato oggi per fortuna offre una vasta gamma di soluzioni che variano per tipologia di costruzione, dimensione, prezzo e funzioni. Quale scegliere diventa quindi abbastanza difficile. Ma un consiglio che possiamo dare è quello di partire dal proprio stile di vita. A ogni stile corrisponde una tecnologia, una dimensione e un prodotto che meglio vi si adatta.
Chi svolge regolarmente attività sportive, magari all’aperto, avrà esigenze diverse da chi passa più tempo in casa o al lavoro e ha bisogno di comprendere bene chi gli parla o vuole solo seguire in tranquillità un film.
Da non trascurare in ogni caso è la gravità del disturbo da correggere. Più questa aumenta, maggiori saranno le capacità richieste all’apparecchio e di conseguenza diverse saranno anche le dimensioni e/o il suo prezzo.

 

La fascia di prezzo

Veniamo infatti ora al costo da sopportare per potersi dotare di un apparecchio acustico. Anche in questo caso le soluzioni ormai sono diventate tantissime. L’impegno economico varia in funzione della tecnologia, della dimensione e della durata della batteria. Anche questo aspetto va attentamente valutato considerando che in questo caso più che mai la qualità deve essere sempre privilegiata rispetto all’economicità. A maggior ragione grazie alla possibilità che praticamente tutti i rivenditori oggi offrono di poter finanziare in comode rate dall’importo assolutamente contenuto l’investimento economico. Così poter ritornare ad avere una vita piena e soddisfacente potrebbe non essere così difficile e dispendioso.

In tutto questo processo di scelta ci sembra abbastanza chiaro che la figura centrale sia l’esperto a cui si decide di affidarsi. Che sia un otorinolaringoiatra o un audiologo, la sua preparazione e professionalità sono alla base di una scelta appropriata che possa definitivamente risolvere il problema con un esborso economico in linea con le proprie possibilità.

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