Non perderti neanche una nota: Progetto Udire alla stagione concertistica Sintonie 2026

6 Maggio 2026

C’è qualcosa di diverso, di speciale, nell’ascoltare la musica dal vivo. Non è solo sentire delle note: è un’esperienza diretta, emozionante, coinvolgente. Il violoncello che vibra nell’aria, il clarinetto che disegna una frase musicale, il pianoforte che riempie la stanza. Sono momenti che conquistano e che restano impressi nella memoria dei sensi. 

Per questo abbiamo scelto di sostenere Sintonie, la stagione di musica da camera della Fondazione Marcello Morandini di Varese, giunta quest’anno alla sua terza edizione. Non è una semplice sponsorizzazione, ma qualcosa che ci riguarda da vicino, in linea con quello che facciamo ogni giorno: restituire alle persone il piacere di ascoltare pienamente, anche la musica.

La presentazione dell’evento Sintonie

La presentazione dell’evento Sintonie

Sintonie 2026: sette concerti, una stagione da vivere

Dal 10 maggio al 13 dicembre 2026, ogni seconda domenica del mese alle ore 11.00, la Fondazione Morandini di Varese aprirà le sue porte per sette appuntamenti di musica da camera di altissimo livello.

Il programma 2026 è particolarmente ricco: tra i protagonisti ci sono undici musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, il pianista internazionale Davide Cabassi – “top-prize winner” al Van Cliburn International Piano Competition nel 2005 – e il direttore d’orchestra Michele Gamba nel ruolo di pianista. Tra gli altri nomi, il Primo Violoncello della Scala Alfredo Persichilli, il Primo Clarinetto Fabrizio Meloni e Luca Ranieri, Prima Viola dell’Orchestra Nazionale della RAI di Torino.

Il calendario prevede formazioni diverse a ogni appuntamento: duo di viole, violino solo, quintetto d’archi, viola solo, quartetto di contrabbassi, pianoforte solo e infine duo clarinetto-pianoforte. L’11 ottobre sarà presente anche il compositore Carlo Galante, in occasione della prima esecuzione assoluta di una sua nuova composizione.

I concerti si svolgono negli spazi della Fondazione, dove il pubblico potrà anche visitare la collezione permanente, la stanza dedicata a Josef Albers e le esposizioni temporanee in programma nel corso dell’anno. Al termine di ogni concerto, un momento informale con i musicisti completa un’esperienza che va ben oltre il semplice ascolto.

Per tutte le informazioni visita il sito di Fondazione Marcello Morandini.

Perché Progetto Udire ha scelto di esserci

Non capita spesso che uno sponsor e un evento condividano una visione così ben definita. In questo caso, il legame è davvero autentico.

“La musica determina un sacco di emozioni che sono una parte mancante per chi fa fatica a sentire. E noi, con la nostra opera, cerchiamo di rendere più accessibile qualsiasi momento emozionante, soprattutto quando è legato alla musica.”Federico Turchi, fondatore di Progetto Udire

Dalla collaborazione tra Progetto Udire e la Fondazione Morandini è nata una frase che accompagnerà l’intera stagione, ogni concerto e tutti i momenti di ascolto:

“Non perderti neanche una nota.”

Un invito semplice, ma significativo. Per molte persone, soprattutto over 65, quella nota rischia davvero di svanire. Non per disattenzione, ma per un problema che spesso si trascura troppo a lungo: il calo uditivo.

Federico Turchi, fondatore di Progetto Udire, con alcuni rappresentanti della Fondazione Marcello Morandini di Varese

Federico Turchi, fondatore di Progetto Udire, con alcuni rappresentanti della Fondazione Marcello Morandini di Varese

Quante persone convivono con un problema d’udito senza saperlo?

Il calo uditivo è tra le condizioni più sottovalutate in assoluto, specialmente nella fascia d’età over 60. Si manifesta gradualmente: si comincia a fare fatica a seguire le conversazioni in ambienti rumorosi, poi si alza senza rendersene conto il volume della TV e del telefono, poi si smette di capire le parole nei film, nelle canzoni, nei discorsi. Spesso si attribuisce il problema agli altri – “parlano troppo piano” – o semplicemente ci si adatta, rinunciando.

La musica, allora, è uno degli indicatori più sensibili. Chi ha un calo uditivo sa che le prime cose a scomparire sono proprio le sfumature: le note acute, la ricchezza armonica, la voce del cantante. Rimane qualcosa, ma non è più lo stesso.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa un terzo delle persone over 65 è affetto da ipoacusia di grado lieve o moderato. In Italia si stima che oltre 7 milioni di persone abbiano un calo uditivo significativo, e che la maggior parte attenda anni prima di rivolgersi a uno specialista.

L’udito si può migliorare: cosa facciamo a Progetto Udire

Dal 2010 siamo presenti nel territorio varesino con una rete di centri acustici a Varese, Gallarate, Arcisate, Luino, Malnate e Sesto Calende. Lavoriamo accanto alle persone in ogni fase del percorso verso la salute dell’udito: dal primo sospetto di difficoltà fino alla piena riabilitazione uditiva.

Il nostro approccio non è mai standardizzato. L’udito è personale, nel senso letterale del termine, e anche ogni soluzione deve esserlo.

Il Metodo VADU™: un percorso, non una prescrizione

Il Metodo VADU™ è il protocollo clinico sviluppato internamente da Progetto Udire per accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di riabilitazione uditiva. Non si tratta semplicemente di consegnare un apparecchio acustico: VADU prevede una valutazione approfondita delle esigenze specifiche della persona, un adattamento progressivo alla protesi e un follow-up continuo nel tempo. È un metodo che mette al centro la qualità dell’ascolto reale, non solo i dati audiometrici.

SpettroREM: ascoltare davvero 

Per chi già indossa apparecchi acustici ma non è del tutto soddisfatto – certi suoni sembrano troppo striduli, la musica artificiale, in ambienti affollati si fa ancora fatica – abbiamo introdotto SpettroREM, una metodologia innovativa disponibile in esclusiva per la provincia di Varese.

SpettroREM combina la spettrografia acustica e le misure REM (Real Ear Measurement) per analizzare con precisione cosa il paziente percepisce effettivamente attraverso i propri apparecchi acustici, e calibrare la regolazione di conseguenza, sfruttando anche l’intelligenza artificiale.

Per chi ama la musica, è una differenza che si sente.

La Clinica Mobile: il test dell’udito che arriva da te

Sappiamo che per molte persone – soprattutto anziani che vivono in comuni più piccoli della provincia – raggiungere un centro acustico può essere un problema. Per questo, con la nostra Clinica Mobile, portiamo screening audiometrici gratuiti direttamente nelle piazze e nei mercati dei comuni della provincia di Varese, senza prenotazione. Un modo per avvicinare alla prevenzione uditiva, anche per chi non ha ancora pensato di averne bisogno.

Musica e udito: un legame che vale la pena proteggere

Tornare ad assistere a un concerto dal vivo con la possibilità di ascoltare ogni nota è un’esperienza che i nostri pazienti ci raccontano spesso. Non con parole tecniche, ma con quella semplicità un po’ commossa che appartiene alle cose importanti.

Rientrare in una stanza piena di musica e riuscire a sentirla davvero, nelle sue sfumature, le dinamiche, la presenza effettiva dei suoni, non è un lusso. È qualità della vita, partecipazione alle cose più belle.

“Ascoltare musica rientra nei piani di quotidiana bellezza. Siamo molto felici di essere sponsor di questo evento e di aiutare una realtà del territorio varesino a realizzarsi.” – aggiunge Federico Turchi.

Sintonie 2026 è l’occasione concreta per vivere di nuovo questa esperienza. Sette domeniche, nella classe degli spazi della Fondazione Morandini, con musicisti di eccellenza internazionale e un programma che spazia da Bach a Brahms, da Mozart a composizioni in prima esecuzione assoluta.

Se pensi che il tuo udito non ti permetta più di goderti appieno un’emozione del genere, forse è il momento di parlarcene. 

Non aspettare la prossima nota che non sentirai

Un calo uditivo che si trascura nel tempo non migliora da solo. Al contrario, più si aspetta, più l’adattamento della protesi richiederà tempo e impegno. Il momento migliore per valutare il proprio udito è sempre prima che il problema diventi evidente: farlo è semplice, gratuito e vicino a casa tua.

Prenota una visita gratuita in uno dei nostri centri a Varese, Gallarate, Arcisate, Luino, Malnate o Sesto Calende. Oppure fai il test di autovalutazione online sul nostro sito per un primo orientamento.

La musica di Sintonie ti aspetta.

Stagione Musicale 2026

Il programma di Sintonie 2026