Neonati, bambini e ipoacusia: alcuni consigli preziosileggi in 1 min

Sono circa 2.000, in Italia, i bambini che nascono con dei gravi problemi di udito, e a tal riguardo è molto importante diffondere una corretta informazione.

Per quanto riguarda i difetti uditivi, purtroppo, vige ancora molta disinformazione, ed è importante sottolineare che grazie agli odierni progressi medici è possibile fare in modo che un bambino con problemi uditivi importanti possa comunque condurre una vita ormale.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito, la quale ricorre il 3 marzo, il professor Giuseppe Attanasio, specialista in Otorinolaringoiatria presso il Policlinico Umberto I di Roma, in collaborazione con Consulcesi Club, ha messo a disposizione un interessante corso in modalità FAD (formazione a distanza) relativo all’ipoacusia infantile e alla protesizzazione acustica.

Nel corso viene evidenziato anzitutto il fatto che hanno una grandissima importanza gli screening eseguiti nei primi mesi di vita del bambino, fondamentali per individuare per tempo la presenza di problemi uditivi.

Questo screening non può tuttavia escludere problematiche di differente natura, dunque casi di perdita d’udito acquisita o progressiva: per individuare con precisione deficit di questo tipo è fondamentale intraprendere specifici programmi di osservazione e di sorveglianza audiologica.