SpettroREM: ascolto ottimizzato, finalmente su misura
La metodologia innovativa che analizza come senti davvero attraverso i tuoi apparecchi acustici e li migliora di conseguenza. In esclusiva Progetto Udire per la provincia di Varese.
Per chi indossa gli apparecchi acustici, ma qualcosa non torna
Certi suoni sembrano troppo striduli, in ambienti affollati si fa fatica a seguire le voci, la musica sembra troppo artificiale. Anche dopo più regolazioni, il risultato non è soddisfacente.
Spesso non dipende dal dispositivo in sé: per regolare con precisione, bisogna sapere esattamente cosa si sente attraverso gli apparecchi acustici.
Questo è quello che permette di fare SpettroREM.
Cos’è SpettroREM
SpettroREM è un protocollo audiologico clinico che combina due strumenti: la spettrografia acustica e le misure REM (Real Ear Measurement, ovvero misure nell’orecchio reale).
Le misure REM verificano quanta amplificazione arriva effettivamente vicino al timpano mentre si indossano gli apparecchi. La spettrografia analizza come il suono viene elaborato frequenza per frequenza – un po’ come leggere l'”impronta digitale” sonora di una voce o di un ambiente.
Messi insieme, questi due strumenti danno allo specialista una fotografia accurata e in tempo reale di cosa il paziente percepisce concretamente attraverso la sua protesi acustica.
Ideato dal Prof. Sandro Burdo, figura di riferimento nell’audiologia italiana, il protocollo sfrutta anche l’intelligenza artificiale, che legge lo spettrogramma della voce e suggerisce le regolazioni più adatte al profilo uditivo della singola persona.
Come si svolge la valutazione
Durante la seduta, il paziente utilizza gli apparecchi acustici come farebbe normalmente e vengono presentati stimoli sonori realistici: voci, conversazioni, ambienti con rumore di fondo. Un piccolo microfono sonda, posizionato nel condotto uditivo, registra in tempo reale il suono che raggiunge il timpano.
Il software analizza simultaneamente lo spettrogramma. L’intelligenza artificiale restituisce indicazioni dettagliate sulle regolazioni più efficaci.
La seduta non è invasiva, non richiede preparazione. Il feedback del paziente è fondamentale affinché l’audioprotesista possa completare una guida oggettiva per ottimizzare le regolazioni in modo mirato.
Per chi è indicata una valutazione SpettroREM
SpettroREM è utile in più momenti del percorso protesico, sia per chi ha appena iniziato a portare nuovi apparecchi acustici, sia per chi li utilizza da anni.
I nostri audioprotesisti consigliano questa valutazione in particolare se:
- hai un nuovo apparecchio acustico e vuoi assicurarti che sia calibrato al meglio
- senti certi rumori amplificati in modo fastidioso (traffico, stoviglie, ambienti rumorosi)
- fai fatica a seguire le conversazioni in gruppo, pur avendo la protesi
- la musica ti sembra piatta o innaturale attraverso gli apparecchi
- hai già provato più regolazioni senza trovare quella giusta.
Con il passare degli anni l’udito evolve. Una verifica periodica può fare una differenza concreta nella qualità dell’ascolto quotidiano.
Parte del nostro approccio completo, con il Metodo VADU™
SpettroREM si combina con il Metodo VADU™ (Valutazione Audiologica Dell’Udito) nell’attenzione e la professionalità che da sempre distingue Progetto Udire.
Con il Metodo VADU™ valutiamo l’udito nella sua globalità, non solo la soglia audiometrica, ma la comprensione del parlato, le difficoltà quotidiane, la qualità di vita del paziente. Un approccio multidisciplinare che coinvolge audioprotesisti, logopedisti e, quando necessario, psicoterapisti.
SpettroREM aggiunge un tassello in più a questo percorso: dopo aver capito come ascolti, possiamo ora ottimizzare con ancora maggiore accuratezza come lavora la tua protesi. I due strumenti si completano.
Scopri se i tuoi apparecchi acustici stanno lavorando davvero al meglio
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