La clinica mobile di Progetto Udire: test dell’udito gratuito in provincia di Varese

27 Maggio 2025

Una clinica mobile per l’udito che arriva direttamente sotto casa

Progetto Udire, punto di riferimento per la salute dell’udito in provincia di Varese, lancia una nuova e coinvolgente iniziativa: una clinica mobile che porta lo screening uditivo gratuito direttamente nelle piazze dei comuni del territorio.

Con sei centri a Varese, Gallarate, Luino, Malnate, Arcisate e Sesto Calende, Progetto Udire è da oltre un decennio una realtà radicata e riconosciuta per l’alto livello di professionalità, grazie a un team di audioprotesisti, logopedisti e figure specializzate nell’assistenza alla persona.

Ma oggi facciamo un passo in più. Andiamo incontro alle persone, portando un ascolto migliore a domicilio, anche nei paesi più piccoli o montani. Come spiega Federico Turchi, audioprotesista e fondatore di Progetto Udire:

Sentire bene è la premessa di uno stile di vita soddisfacente. Viceversa, la condizione di isolamento in cui si ritrova chi sente poco può tradursi in un danno cognitivo e psicologico”.

Screening uditivo gratuito: tutte le tappe della clinica mobile

Il tour della clinica mobile è partito il 6 maggio da Porto Ceresio, e proseguirà con altre tappe a giugno: Dumenza il 3 giugno, Sesto Calende il 4 giugno e molti altri appuntamenti che saranno annunciati sui canali ufficiali di Progetto Udire e sulla pagina dedicata.

Si tratta di un servizio gratuito, senza prenotazione, offerto direttamente in loco: un vero e proprio centro acustico viaggiante, dotato di apparecchiature per eseguire test audiometrici vocali e tonali di prima valutazione.

Con la clinica mobile lo screening diventa capillare. A tutti viene offerta la possibilità di conoscere la propria condizione uditiva”, sottolinea Turchi.

Qualora lo screening rilevasse un calo dell’udito, la persona viene indirizzata, sempre senza impegno, a una visita approfondita nel centro acustico Progetto Udire più vicino, per valutare eventuali soluzioni riabilitative personalizzate.

Test dell'udito sulla clinica mobile di Progetto Udire

La clinica mobile di Progetto Udire arriva nelle piazze in provincia di Varese per un test dell’udito gratuito

Ipoacusia in Italia: numeri, età e percezione del problema

Secondo le stime più aggiornate, circa il 12% della popolazione italiana soffre di ipoacusia, ovvero una perdita parziale dell’udito. Questo equivale a oltre 7,5 milioni di persone in Italia, ma solo il 10% di loro utilizza un apparecchio acustico.

Un dato che allarma, perché l’ipoacusia non è un semplice fastidio, ma può avere ripercussioni importanti sul benessere psicologico e cognitivo: perdita di memoria, calo dell’attenzione, difficoltà nella concentrazione, isolamento sociale, depressione.

I disturbi dell’udito sono spesso sottovalutati, cosa che si ripercuote sulla salute globale dell’individuo” – avverte Turchi – “ecco perché abbiamo voluto investire in una clinica mobile, per intercettare chi tende a rimandare il controllo”.

Inoltre, sfatiamo un mito: non sono solo gli anziani a soffrire di perdita uditiva. Il 70% delle ipoacusie ha origine genetica, mentre il restante 30% è di tipo patologico. Molte forme di ipoacusia neurosensoriale si sviluppano ben prima dei 65 anni, spesso in modo subdolo e graduale.

Ci sono persone giovani, sotto i 65 anni, che iniziano a non sentire più bene e non se ne rendono conto. Ecco perché tutti, indipendentemente dall’età, dovrebbero avere attenzione e cura per l’udito. Ed ecco perché è importante portare gli screening in tutte le piazze”, ribadisce Turchi.

Udito e qualità della vita: un legame profondo

La salute uditiva è uno dei pilastri della qualità della vita. Perdere l’udito, anche solo parzialmente, significa spesso perdere occasioni di relazione, rinunciare a partecipare a conversazioni, faticare a comprendere parole, sentirsi esclusi.

Per questo Progetto Udire adotta un approccio multidisciplinare e altamente personalizzato, che non si limita alla correzione tecnica della perdita uditiva, ma mira al recupero completo delle capacità comunicative della persona.

A differenza di quello che si può pensare, bisogna separare il concetto di sentire da quello di comprendere”, spiega ancora Turchi. “Comprendere il parlato, specialmente in ambienti rumorosi, richiede un percorso mirato e personalizzato”.

Da qui l’importanza della rieducazione all’ascolto, condotta da logopedisti e psicologi, che affiancano l’utente nella fase di adattamento, migliorando l’intelligibilità del parlato e supportandolo nel reinserimento nelle dinamiche quotidiane.

Apparecchi acustici intelligenti: tecnologia al servizio della persona

Oggi gli apparecchi acustici sono strumenti altamente tecnologici, digitali, discreti e spesso integrati con l’intelligenza artificiale. Sono progettati per adattarsi automaticamente a diversi contesti sonori e per favorire una comprensione sempre più naturale.

Gli apparecchi acustici di oggi hanno livelli tecnologici inimmaginabili solo dieci anni fa”, afferma Turchi. “Ma per funzionare bene, devono essere adattati in modo preciso sulla base delle esigenze reali della persona. Da soli, non bastano”.

L’applicazione, la regolazione e il supporto continuo nel tempo sono elementi essenziali per ottenere risultati concreti e duraturi. Progetto Udire segue ogni utente in ogni fase: dalla diagnosi iniziale al percorso di ascolto personalizzato, fino all’assistenza nel lungo periodo.

Il valore dell’accessibilità: prevenzione dove serve davvero

Portare lo screening uditivo direttamente nei paesi, nelle piazze, sotto casa, significa rendere accessibile la prevenzione anche a chi normalmente ne resterebbe escluso. È una forma di sanità di prossimità, che rompe le barriere geografiche e culturali.

Un piccolo test può cambiare una vita, può far emergere un problema nascosto, può prevenire il peggioramento di una condizione silenziosa, ma pericolosa.

Progetto Udire, con la clinica mobile, vuole dimostrare che esiste una via d’uscita, perché tornare a sentire è possibile”, conclude Turchi. E lo fa con un gesto semplice ma significativo: andare incontro alle persone.

Il furgone clinica itinerante per il test dell'udito di Progetto Udire

Ti aspettiamo in piazza per un controllo dell’udito

Segui il tour della clinica mobile: tutte le tappe sul blog e sui social

Il tour della clinica mobile di Progetto Udire è solo all’inizio. Ogni tappa sarà annunciata sul nostro sito ufficiale e sui profili social. Seguire le novità è facile: basta collegarsi a Facebook e Instagram, dove troverai aggiornamenti, consigli sulla salute uditiva e video informativi.

Resta aggiornato su tutte le prossime tappe in provincia di Varese e approfondisci temi legati all’udito, alla prevenzione e alle soluzioni più evolute sul nostro blog.

Non aspettare e prenditi cura del tuo udito. Comincia oggi, con un test gratuito sotto casa. Ti aspettiamo in piazza!