Domande e risposte sugli apparecchi acustici

Capire gli apparecchi acustici: le domande più frequentileggi in 8 min

La perdita dell’udito può essere una condizione difficile da gestire, ma gli apparecchi acustici sono una soluzione straordinaria per milioni di persone in tutto il mondo. Questi piccoli e avanzati dispositivi hanno il potere di cambiare la vita, consentendo alle persone con problemi di udito di godere di un’esperienza di ascolto più chiara e completa.

Se stai prendendo in considerazione gli apparecchi acustici, è probabile che tu abbia molte domande su come funzionano e su cosa aspettarsi. In questo articolo risponderemo ad alcune delle domande più frequenti che il nostro team di audioprotesisti riceve per aiutarti a comprendere meglio questi strumenti essenziali per migliorare l’udito.

Come faccio a sapere se ho bisogno di apparecchi acustici?

Molte persone affette da ipoacusia si accorgono per la prima volta del calo di udito – o perlomeno intuiscono che qualcosa non va – quando capita di chiedere ad amici e familiari di ripetere più spesso, oppure hanno la sensazione che tutti intorno a loro borbottino. La valutazione dell’udito è il primo passo verso il trattamento. Gli audioprotesisti di Progetto Udire eseguiranno un test dell’udito per determinare se si è affetti da ipoacusia e se si può beneficiare dell’applicazione degli apparecchi acustici.

Se hai dubbi sul tuo udito o quello di una persona a te vicina, non aspettare che la situazione peggiori: prenota un controllo dell’udito gratuito presso uno dei nostri sei Centri Acustici. Ci trovi a Varese, Malnate, Arcisate, Gallarate, Luino e Sesto Calende.

Test dell'udito per capire eventuali problemi

Se hai dubbi sul tuo udito, fai un test il prima possibile

Perché ho bisogno di un test dell’udito?

L’esame audiometrico è il tipo più comune di test dell’udito. Si tratta di un esame che consiste nell’ascolto di toni di diversa altezza e volume, utilizzando cuffie o auricolari. I risultati vengono visualizzati su un grafico, chiamato audiogramma. Questi dati vengono utilizzati dagli audioprotesisti per capire se c’è un deficit uditivo e determinare il grado di ipoacusia, ossia di perdita uditiva. L’audiogramma viene inoltre preso come riferimento per personalizzare e programmare al meglio gli eventuali apparecchi acustici.

Come funzionano gli apparecchi acustici?

Gli apparecchi acustici funzionano amplificando i suoni presenti nell’ambiente e trasmettendoli nel condotto uditivo. All’interno dell’apparecchio acustico, un microfono cattura le onde sonore, che vengono poi convertite in segnali elettrici. Questi ultimi vengono elaborati e regolati da un piccolo computer per adattarsi alle specifiche esigenze uditive dell’utente. Il suono amplificato viene quindi emesso attraverso un altoparlante nell’orecchio, consentendo a chi indossa l’apparecchio di sentire più chiaramente.

Un apparecchio acustico può riportare il mio udito alla normalità?

Gli apparecchi acustici facilitano la comprensione del parlato e migliorano l’ascolto di chi li indossa in qualsiasi tipo di ambiente. I modelli più avanzati e attuali si adattano infatti facilmente e automaticamente al luogo in cui si trova la persona e offrono funzioni sempre più comode e pratiche. Tuttavia, gli apparecchi acustici non ripristinano il funzionamento naturale dell’orecchio. Anche per questo è importante preservare l’udito residuo.

Come si indossano gli apparecchi acustici?

La risposta dipende dal tipo di dispositivo scelto. Esistono diverse tipologie di apparecchi acustici, ciascuno progettato per soddisfare esigenze e preferenze differenti. I tipi più comuni sono:

  • Apparecchi retroauricolari. Si indossano dietro l’orecchio e sono adatti a vari livelli di perdita uditiva.
  • Apparecchi Si inseriscono all’interno dell’orecchio. Questo tipo di dispositivo include modelli praticamente invisibili.

Sarà l’audioprotesista a consigliare il modello più adatto alle tue esigenze, a seconda del tuo grado di ipoacusia e valutando il tuo stile di vita.

I migliori apparecchi acustici si possono indossare sempre

I migliori apparecchi acustici si adattano automaticamente in ogni situazione, così puoi sentire meglio sempre

Quanto dura il mio apparecchio acustico?

In generale, gli apparecchi acustici possono accompagnarti quotidianamente per diversi anni. È importante sottoporsi a controlli regolari per assicurarsi che l’apparecchio acustico funzioni e sia programmato correttamente. È inoltre fondamentale fare una manutenzione regolare per garantire un funzionamento ottimale. Le operazioni di manutenzione includono la pulizia quotidiana, da fare a casa. Per un controllo più approfondito o in caso di dubbi e problemi, è essenziale rivolgersi tempestivamente all’audioprotesista. Può infatti essere necessaria una pulizia più accurata o una piccola riparazione. Quando acquisti un nuovo apparecchio acustico da Progetto Udire, i nostri professionisti ti spiegheranno come utilizzare e pulire il tuo dispositivo con cura e nei minimi dettagli, in modo da usufruire al meglio di tutta la comoda tecnologia che hai appena scoperto.

Che batterie servono per gli apparecchi acustici?

La maggior parte degli apparecchi acustici più recenti utilizza batterie ricaricabili. Quindi sono molto più pratici ed eco-friendly perché non servirà ricordarsi di cambiare le pile periodicamente e non ci saranno scarti inutili da riciclare. Una singola carica di batteria può durare più di un giorno intero, utilizzando anche lo streaming con il cellulare e la TV. La durata dipende dal modello utilizzato. Ricaricare gli apparecchi acustici è semplice e veloce: basta una presa di corrente e i caricabatteria più avanzati consentono anche una ricarica in viaggio.

Quanto tempo ci vuole per abituarsi a un apparecchio acustico?

L’esperienza di ogni persona sarà diversa. Gli apparecchi acustici possono aiutarti a sentire suoni che non sentivi più da diversi anni. L’apprendimento avviene nel sistema uditivo centrale e il cervello ha bisogno di un po’ di tempo per smistare le nuove informazioni che entrano nelle orecchie. Il paziente ha solitamente a disposizione un periodo di prova, che gli consentirà di adattarsi agli apparecchi acustici e di valutarne i benefici. In base alla sua esperienza, è possibile apportare modifiche alla programmazione per facilitare il processo di adattamento. La maggior parte delle persone ha bisogno di alcune settimane di utilizzo costante degli apparecchi acustici per adattarsi alla nuova condizione.

Non esitare: per dubbi e domande sui tuoi nuovi apparecchi acustici, puoi rivolgerti ai nostri audioprotesisti.

Con quale frequenza devo consultare il mio audioprotesista?

Dopo aver ricevuto il tuo primo paio di apparecchi acustici, è necessario solitamente fare una regolazione e un controllo almeno due volte durante le prime settimane di adattamento. È normale e non dipende dal fatto che i dispositivi non sono quelli giusti. Pensa anche agli occhiali: se cambia anche solo una diottria di correzione, spesso serve un po’ per abituarsi alle nuove lenti. Lo stesso vale per gli apparecchi acustici: ci assicuriamo che tu sia soddisfatto dei nuovi dispositivi, apportando eventuali modifiche alla sintonizzazione e alla programmazione, per aiutarti ad abituarti il prima possibile. In seguito, ti consigliamo di fare un controllo ogni sei mesi circa, mentre è possibile valutare l’udito con la stessa cadenza o ogni anno, a seconda della situazione di ciascuno.

Ho una perdita uditiva in un solo orecchio. È necessario indossare due apparecchi acustici?

Saranno i professionisti e il tuo medico otorinolaringoiatra a valutare quale sia la soluzione più appropriata per il tuo caso. In generale, comunque, sì. È meglio portare due apparecchi acustici. È stato dimostrato che la comprensione del parlato in ambienti rumorosi è ottimizzata quando il cervello riceve informazioni sonore da entrambe le orecchie. Si tratta di un input importante anche per quanto riguarda la comprensione della direzione della sorgente sonora. L’uso di un apparecchio acustico in un solo orecchio può alterare questo senso di direzione, rendendo più difficile la localizzazione dei suoni. Infine, delle ricerche dimostrano che, se una persona con perdita uditiva in entrambe le orecchie, indossa un solo apparecchio acustico, l’orecchio non assistito è a forte rischio di una maggiore e talvolta rapida deprivazione uditiva.

Apparecchi acustici resistenti all'acqua

Molti modelli recenti sono resistenti all’acqua, ma non indossare gli apparecchi acustici mentre fai il bagno

Quando devo indossare gli apparecchi acustici?

Sempre durante la giornata. All’inizio può essere complicato e la tentazione di toglierli è forte. Ma non vanificare gli sforzi fatti: il cervello si deve abituare ai nuovi suoni e togliere gli apparecchi non è una buona idea perché l’adattamento sarà più lungo. Segui i consigli del tuo audioprotesista su esercizi e abitudini. Ricorda che la maggior parte degli apparecchi acustici, anche se resistenti all’acqua, non è però impermeabile e l’esposizione all’umidità può danneggiarli: quando fai la doccia o vai in piscina non indossarli.

Perché gli apparecchi acustici costano così tanto?

Si tratta di una domanda che spesso rende l’acquisto degli apparecchi acustici più complicato. Ci sono cose però che non hanno prezzo, come la possibilità di poter ascoltare le voci delle persone care e i suoni della vita quotidiana. Gli apparecchi acustici sono essenzialmente dei computer che si indossano sulle orecchie. La tecnologia è stata miniaturizzata e include funzioni utili come la connettività Bluetooth. In più i migliori apparecchi vengono personalizzati per rispondere efficacemente alle necessità di chi li indossa. Si tratta di un investimento per la propria salute. Ricorda che le nostre sedi nella provincia di Varese sono convenzionate con l’ASL del territorio per la fornitura con il rimborso parziale o totale da parte del Servizio Sanitario Nazionale per gli aventi diritto.

Un passo importante: la scelta degli apparecchi acustici

Gli apparecchi acustici sono strumenti incredibili che possono migliorare significativamente la qualità della vita di chi ha problemi di udito. Comprendendo il loro funzionamento e affrontando le domande e le preoccupazioni più comuni, è possibile prendere una decisione informata sul loro utilizzo. Ricorda che il viaggio verso un udito migliore inizia con una visita presso un Centro Acustico che può valutare le tue esigenze specifiche e guidarti nel processo di scelta e manutenzione degli apparecchi acustici più adatti a te. Con le giuste informazioni e il supporto di un professionista, ti aspetta un mondo di suoni ed emozioni.